INFORMAZIONI CORSO
Sede:
Provider: Biomedia – nr 148 - N. 420853
Ore formative: 2
Crediti ECM: 3
Categorie:
Medico Chirurgo;Discipline:
Anestesia e rianimazione; Medicina e chirurgia di accettazione e di urgenza; Pediatria; Pediatria (Pediatri di libera scelta);Tutoraggio:
FAD con tutoraggioMetodologia didattica:
WebinarRAZIONALE
Il diabete di tipo 1 (DMT1) rappresenta una delle più comuni patologie croniche dell’età pediatrica, con quasi 200.000 nuove diagnosi per anno in bambini e adolescenti. Circa il 30% dei bambini con nuova diagnosi di DMT1 presenta all’esordio chetoacidosi diabetica (DKA), una complicanza acuta particolarmente grave e potenzialmente mortale. Secondo l’International Diabetes Federation, nel 2022 circa 35.000 giovani al di sotto dei 25 anni di età sono morti entro 12 mesi dall’esordio del diabete. Nella maggior parte dei casi vi è stata una errata diagnosi, per cui i tipici sintomi di presentazione della malattia sono stati erroneamente interpretati come polmonite, gastroenterite, appendicite o altre condizioni.
La prevalenza della DKA in Italia è di oltre il 40% di tutte le nuove diagnosi in età pediatrica, una delle più alte nel mondo. Le complicanze della DKA si associano a mancato rispetto delle linee guida, ritardo nella diagnosi e/o gestione ospedaliera incongrua.
Studi recenti hanno evidenziato che i bambini che esordiscono con chetoacidosi diabetica sono più esposti, nel corso della vita, ad un controllo metabolico difficile e sono a maggior rischio di complicanze croniche rispetto a coloro che non hanno avuto la DKA all’esordio del diabete.
Inoltre, è dimostrato che i bambini in età prescolare che presentano DKA all’esordio sono maggiormente a rischio di declino delle funzioni neurocognitive.
Sia la gestione che la prevenzione della chetoacidosi diabetica (DKA) sono quindi di notevole importanza e, specialmente nel bambino piccolo, le scelte terapeutiche devono essere molto accurate.
Prevenire la DKA è possibile mediante l’identificazione dei fattori di rischio ed il riconoscimento precoce dei sintomi di esordio del diabete.
Le azioni di prevenzione si basano sulla diffusione della conoscenza dei sintomi con cui il diabete si manifesta e delle corrette strategie terapeutiche da mettere in atto, mediante campagne informative rivolte sia agli operatori sanitari che alla popolazione generale.
PROGRAMMA
17:30-19:30
Introduzione: Dott.ssa Nadia Rossi
Dirigente medico della Clinica Pediatrica Chieti
Gestione della Chetoacidosi diabetica in età pediatrica
Relatore Prof. Francesco Chiarelli
Professore Ordinario di Pediatria ed Endocrinologia Pediatrica presso l’Università degli Studi G. D’Annunzio Chieti Pescara,
Direttore della Clinica Pediatrica di Chieti
INFORMAZIONI CORSO
Sede:
Provider: Biomedia – nr 148 - N. 420853
Ore formative: 2
Crediti ECM: 3
Categorie:
Medico Chirurgo;Discipline:
Anestesia e rianimazione; Medicina e chirurgia di accettazione e di urgenza; Pediatria; Pediatria (Pediatri di libera scelta);Tutoraggio:
FAD con tutoraggioMetodologia didattica:
WebinarRESPONSABILE SCIENTIFICO
Prof. Francesco ChiarelliProfessore Ordinario di Pediatria ed Endocrinologia Pediatrica presso l’Università degli Studi G. D’Annunzio Chieti Pescara e Direttore della Clinica Pediatrica di Chieti