INFORMAZIONI CORSO
Sede:
Aula Informatica Istituti Biologici – Dipartimento di Biotecnologie – Università degli Studi di VeronaStrada Le Grazie, 8 – 37134 Verona
Provider: Biomedia – nr 148 - N. 482965
Ore formative: 6
Crediti ECM: 8.7
Categorie:
Medico Chirurgo;Discipline:
Neurologia; Neuroradiologia; Radiodiagnostica;Tutoraggio:
Evento senza tutoraggioMetodologia didattica:
Evento residenziale con lezioni frontali e casi cliniciPER INFORMAZIONI
Monica Scelzomonica.scelzo@biomedia.net
PER ASSISTENZA
Monica Scelzoe-mail | 335 760 4945 |
RAZIONALE
Negli ultimi anni, l’introduzione di tecniche avanzate di risonanza magnetica (RM) ha profondamente trasformato l’approccio diagnostico e prognostico alla sclerosi multipla (SM). In questo contesto, i criteri diagnostici 2024 attribuiscono un ruolo centrale a due caratteristiche radiologiche emergenti: il Central Vein Sign (CVS) e le Paramagnetic Rim Lesions (PRL).
Entrambi rappresentano oggi biomarcatori chiave non solo per aumentare la specificità diagnostica della SM, ma anche per identificare precocemente i fenotipi di malattia a maggiore aggressività biologica, caratterizzati da infiammazione compartimentalizzata e da un rischio di progressione indipendente dall’attività di ricaduta (PIRA) più elevato.
Il CVS consente di distinguere con elevata accuratezza le lesioni demielinizzanti tipiche della SM da quelle secondarie a patologie alternative, quali la microangiopatia, le condizioni infiammatorie sistemiche o le dismetaboliche. Le PRL, d’altra parte, sono lesioni croniche attive caratterizzate da un margine paramagnetico persistente, espressione di un processo infiammatorio smoldering, e rappresentano uno dei più solidi marcatori prognostici oggi disponibili.
Il riconoscimento precoce e affidabile di CVS e PRL consente una stratificazione del rischio più accurata, orienta le scelte terapeutiche, in particolare verso l’impiego tempestivo di terapie ad alta efficacia, e contribuisce alla valutazione della risposta al trattamento nel tempo.
Tuttavia, l’applicazione routinaria di questi marcatori richiede competenze specifiche, sia nella corretta acquisizione delle sequenze RM (in particolare T2*, SWI e QSM), sia nell’interpretazione sistematica e riproducibile delle immagini. La variabilità inter-centro e inter-operatore rappresenta ancora un limite rilevante, con potenziali ricadute sulla qualità diagnostica e sulla gestione clinica dei pazienti.
Per queste ragioni, risulta essenziale promuovere una formazione condivisa e interdisciplinare. Neurologi e neuroradiologi devono sviluppare un linguaggio comune e un approccio armonizzato, basato su criteri interpretativi standardizzati, protocolli tecnici condivisi e best practice consolidate.
Il presente corso nasce con l’obiettivo di rispondere a questa esigenza formativa. Una sessione teorica introdurrà i fondamenti biologici e clinici di CVS e PRL, il loro ruolo nei criteri diagnostici 2024, gli standard tecnici di acquisizione e gli elementi chiave dell’interpretazione. A seguire, una sessione pratica in aula computer permetterà ai partecipanti di analizzare casi clinici reali, confrontare approcci di lettura, discutere criticità operative e acquisire competenze immediatamente trasferibili nella pratica clinica quotidiana.
L’integrazione tra teoria e pratica, unita al confronto multidisciplinare, rende questo corso un’opportunità concreta di aggiornamento professionale, in linea con le più recenti evoluzioni della ricerca internazionale sulla sclerosi multipla.
PROGRAMMA
10:00–10:15 Apertura dei lavori e razionale del corso – Massimiliano Calabrese
Sessione 1 – Aspetti diagnostici e terapeutici
10:15-10:40 Diagnosi differenziale nella sclerosi multipla: il ruolo del Central Vein Sign (CVS) – Marika Vianello
• Come cambia l’approccio diagnostico con i criteri 2024
• Specificità del CVS
• CVS nella pratica clinica: evidenze e limiti
10:40–11:05 Le Paramagnetic Rim Lesions (PRL): valore diagnostico e rilevanza prognostica – Maria A. Rocca
• PRL come marker di infiammazione cronica attiva
• Implicazioni prognostiche: progressione, PIRA e outcome clinici
• PRL e stratificazione del rischio
11:05–11:35 Coffee break
11:35–12:00 Terapie ad alta efficacia: quando e perché? Il ruolo di PRL e CVS nelle scelte terapeutiche – Massimiliano Calabrese
• Razionale biologico dell’intervento precoce ad alta efficacia
• Evidenze cliniche più recenti
• Integrazione di biomarcatori (PRL, atrofia, infiammazione compartimentalizzata) nel processo decisionale terapeutico
Sessione 2 – Imaging avanzato e interpretazione neuroradiologica
12:00–12:25 Lettura e interpretazione di CVS e PRL: l’approccio neuroradiologico – Francesca B. Pizzini
• Criteri interpretativi condivisi: cosa definisce realmente un CVS e una PRL
• Principali criticità interpretative e gestione dei casi borderline
• Errori frequenti, fonti di bias e variabilità inter-operatore
• Verso la standardizzazione: necessità di consenso e criteri riproducibili
12:25–12:50 Imaging avanzato per CVS e PRL: impostazione delle sequenze e requisiti tecnici – Agnese Tamanti
• SWI, T2* e QSM: principi fisici, complementarità, vantaggi e limiti nella pratica clinica
• Sequenze e protocolli per la valutazione di CVS e PRL
• Dall’imaging qualitativo ai parametri quantitativi: potenzialità e limiti
• Raccomandazioni pratiche per l’implementazione nei centri clinici
13:00–14:00 Light lunch
14:00–16:45 Workshop interattivo: lettura condivisa di casi clinici in aula computer – Francesca B. Pizzini, Pietro Biasi, Agnese Tamanti, Francesco Guarnaccia e Nicola Dall’Osto
• Analisi congiunta neurologi–neuroradiologi
• Discussione su casi reali (CVS, PRL, diagnosi differenziale)
• Applicazione pratica dei criteri diagnostici e dei marcatori prognostici
• Esercitazioni guidate su dataset dedicati
17:00–17:15 Chiusura dei lavori
INFORMAZIONI CORSO
Sede:
Aula Informatica Istituti Biologici – Dipartimento di Biotecnologie – Università degli Studi di Verona
Strada Le Grazie, 8 – 37134 Verona
Provider: Biomedia – nr 148 - N. 482965
Ore formative: 6
Crediti ECM: 8.7
Categorie:
Medico Chirurgo;Discipline:
Neurologia; Neuroradiologia; Radiodiagnostica;Tutoraggio:
Evento senza tutoraggioMetodologia didattica:
Evento residenziale con lezioni frontali e casi cliniciPER INFORMAZIONI
Monica Scelzomonica.scelzo@biomedia.net
PER ASSISTENZA
Monica Scelzoe-mail | 335 760 4945 |
RESPONSABILE SCIENTIFICO
Prof. Massimiliano CalabreseVerona
Prof.ssa Francesca Benedetta Pizzini
Verona