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RESIDENZIALE

CORSO DI AGGIORNAMENTO TEORICO E PRATICO SU CENTRAL CENTRAL VEIN SIGN (CVS) E PARAMAGNETIC RIM LESIONS (PRL) NELLA SCLEROSI MULTIPLA

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Validità: Dal 18 Giugno 2026 al 18 Giugno 2026

INFORMAZIONI CORSO

Sede:

Aula Informatica Istituti Biologici – Dipartimento di Biotecnologie – Università degli Studi di Verona
Strada Le Grazie, 8 – 37134 Verona

Provider: Biomedia – nr 148 - N. 482965

Ore formative: 6

Crediti ECM: 8.7

Categorie:

Medico Chirurgo;

Discipline:

Neurologia; Neuroradiologia; Radiodiagnostica;

Tutoraggio:

Evento senza tutoraggio

Metodologia didattica:

Evento residenziale con lezioni frontali e casi clinici

PER INFORMAZIONI

Monica Scelzo
monica.scelzo@biomedia.net

PER ASSISTENZA

Monica Scelzo
e-mail | 335 760 4945 |

RAZIONALE

Negli ultimi anni, l’introduzione di tecniche avanzate di risonanza magnetica (RM) ha profondamente trasformato l’approccio diagnostico e prognostico alla sclerosi multipla (SM). In questo contesto, i criteri diagnostici 2024 attribuiscono un ruolo centrale a due caratteristiche radiologiche emergenti: il Central Vein Sign (CVS) e le Paramagnetic Rim Lesions (PRL).

Entrambi rappresentano oggi biomarcatori chiave non solo per aumentare la specificità diagnostica della SM, ma anche per identificare precocemente i fenotipi di malattia a maggiore aggressività biologica, caratterizzati da infiammazione compartimentalizzata e da un rischio di progressione indipendente dall’attività di ricaduta (PIRA) più elevato.

Il CVS consente di distinguere con elevata accuratezza le lesioni demielinizzanti tipiche della SM da quelle secondarie a patologie alternative, quali la microangiopatia, le condizioni infiammatorie sistemiche o le dismetaboliche. Le PRL, d’altra parte, sono lesioni croniche attive caratterizzate da un margine paramagnetico persistente, espressione di un processo infiammatorio smoldering, e rappresentano uno dei più solidi marcatori prognostici oggi disponibili.

Il riconoscimento precoce e affidabile di CVS e PRL consente una stratificazione del rischio più accurata, orienta le scelte terapeutiche, in particolare verso l’impiego tempestivo di terapie ad alta efficacia, e contribuisce alla valutazione della risposta al trattamento nel tempo.

Tuttavia, l’applicazione routinaria di questi marcatori richiede competenze specifiche, sia nella corretta acquisizione delle sequenze RM (in particolare T2*, SWI e QSM), sia nell’interpretazione sistematica e riproducibile delle immagini. La variabilità inter-centro e inter-operatore rappresenta ancora un limite rilevante, con potenziali ricadute sulla qualità diagnostica e sulla gestione clinica dei pazienti.

Per queste ragioni, risulta essenziale promuovere una formazione condivisa e interdisciplinare. Neurologi e neuroradiologi devono sviluppare un linguaggio comune e un approccio armonizzato, basato su criteri interpretativi standardizzati, protocolli tecnici condivisi e best practice consolidate.

Il presente corso nasce con l’obiettivo di rispondere a questa esigenza formativa. Una sessione teorica introdurrà i fondamenti biologici e clinici di CVS e PRL, il loro ruolo nei criteri diagnostici 2024, gli standard tecnici di acquisizione e gli elementi chiave dell’interpretazione. A seguire, una sessione pratica in aula computer permetterà ai partecipanti di analizzare casi clinici reali, confrontare approcci di lettura, discutere criticità operative e acquisire competenze immediatamente trasferibili nella pratica clinica quotidiana.

L’integrazione tra teoria e pratica, unita al confronto multidisciplinare, rende questo corso un’opportunità concreta di aggiornamento professionale, in linea con le più recenti evoluzioni della ricerca internazionale sulla sclerosi multipla.

PROGRAMMA

10:00–10:15 Apertura dei lavori e razionale del corso – Massimiliano Calabrese

Sessione 1 – Aspetti diagnostici e terapeutici
10:15-10:40 Diagnosi differenziale nella sclerosi multipla: il ruolo del Central Vein Sign (CVS) – Marika Vianello
• Come cambia l’approccio diagnostico con i criteri 2024
• Specificità del CVS
• CVS nella pratica clinica: evidenze e limiti

10:40–11:05 Le Paramagnetic Rim Lesions (PRL): valore diagnostico e rilevanza prognostica – Maria A. Rocca
• PRL come marker di infiammazione cronica attiva
• Implicazioni prognostiche: progressione, PIRA e outcome clinici
• PRL e stratificazione del rischio

11:05–11:35 Coffee break

11:35–12:00 Terapie ad alta efficacia: quando e perché? Il ruolo di PRL e CVS nelle scelte terapeutiche – Massimiliano Calabrese
• Razionale biologico dell’intervento precoce ad alta efficacia
• Evidenze cliniche più recenti
• Integrazione di biomarcatori (PRL, atrofia, infiammazione compartimentalizzata) nel processo decisionale terapeutico

Sessione 2 – Imaging avanzato e interpretazione neuroradiologica
12:00–12:25 Lettura e interpretazione di CVS e PRL: l’approccio neuroradiologico – Francesca B. Pizzini
• Criteri interpretativi condivisi: cosa definisce realmente un CVS e una PRL
• Principali criticità interpretative e gestione dei casi borderline
• Errori frequenti, fonti di bias e variabilità inter-operatore
• Verso la standardizzazione: necessità di consenso e criteri riproducibili

12:25–12:50 Imaging avanzato per CVS e PRL: impostazione delle sequenze e requisiti tecnici – Agnese Tamanti
• SWI, T2* e QSM: principi fisici, complementarità, vantaggi e limiti nella pratica clinica
• Sequenze e protocolli per la valutazione di CVS e PRL
• Dall’imaging qualitativo ai parametri quantitativi: potenzialità e limiti
• Raccomandazioni pratiche per l’implementazione nei centri clinici

13:00–14:00 Light lunch

14:00–16:45 Workshop interattivo: lettura condivisa di casi clinici in aula computer – Francesca B. Pizzini, Pietro Biasi, Agnese Tamanti, Francesco Guarnaccia e Nicola Dall’Osto
• Analisi congiunta neurologi–neuroradiologi
• Discussione su casi reali (CVS, PRL, diagnosi differenziale)
• Applicazione pratica dei criteri diagnostici e dei marcatori prognostici
• Esercitazioni guidate su dataset dedicati

17:00–17:15 Chiusura dei lavori

Validità Dal 18 Giugno 2026 al 18 Giugno 2026

INFORMAZIONI CORSO

Sede: Aula Informatica Istituti Biologici – Dipartimento di Biotecnologie – Università degli Studi di Verona
Strada Le Grazie, 8 – 37134 Verona

Provider: Biomedia – nr 148 - N. 482965

Ore formative: 6

Crediti ECM: 8.7

Categorie:

Medico Chirurgo;

Discipline:

Neurologia; Neuroradiologia; Radiodiagnostica;

Tutoraggio:

Evento senza tutoraggio

Metodologia didattica:

Evento residenziale con lezioni frontali e casi clinici

PER INFORMAZIONI

Monica Scelzo
monica.scelzo@biomedia.net

PER ASSISTENZA

Monica Scelzo
e-mail | 335 760 4945 |

RESPONSABILE SCIENTIFICO

Prof. Massimiliano Calabrese
Verona
Prof.ssa Francesca Benedetta Pizzini
Verona







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